
Materie Prime Critiche e Difesa: il Divario Strutturale tra Cina e NATO
Perché la dipendenza da Pechino per dodici minerali strategici rappresenta una vulnerabilità sistemica per l'industria della difesa occidentale — e perché le risposte europee restano insufficienti
di Paolo Cesare Magno · …

Perché UNIFIL deve rimanere in Libano meridionale
In questi giorni della polemica molto aspra riguardo alla effettiva capacità di deterrenza della missione UNIFIL in Libano.
Sento parlare molti personaggi assolutamente non qualificati che polemizzano sulla inefficacia della missione…

Il veicolo come arma. Un pattern europeo che non finisce mai di cominciare
Nel pomeriggio del 16 maggio 2026, in via Emilia a Modena, un'auto lanciata a oltre cento chilometri orari ha falciato una decina di pedoni. L'attentatore, Salim El Koudri, trentuno anni, italiano di seconda generazione di origine marocchina,…

«Siamo soli insieme»: il monito di Draghi ad Aquisgrana e la sfida dell’autonomia strategica europea
Ad Aquisgrana, ricevendo il Premio Carlo Magno, Mario Draghi ha pronunciato uno dei discorsi più lucidi sul futuro dell'Europa: «Per la prima volta a memoria d'uomo, siamo davvero soli insieme». Un'analisi del suo messaggio sull'autonomia strategica e la difesa collettiva.

Dal gigante sovietico all’arsenale del futuro
L'industria della difesa ucraina: radici storiche, trasformazione bellica e proiezione globale
Il pilastro dimenticato: l'Ucraina nell'impero industriale sovietico
Quando il 25 dicembre 1991 la bandiera rossa ammainata dal Cremlino segnò…

Bulgaria 2026: la svolta di Radev e il nuovo asse delle capitali critiche nell’Unione Europea
Le elezioni dell'aprile 2026 chiudono un quinquennio di instabilità e aprono una nuova fase geopolitica nel fianco sud-orientale della NATO
di Paolo Cesare Magno
Il 19 aprile 2026 la Bulgaria ha votato per l'ottava volta in cinque…

Il Redentore
Perché i salvatori della politica tendono a diventare il problema che promettevano di risolvere
Napoli, 1647: il prototipo
Il 7 luglio 1647, a Napoli, un pescivendolo ventisettenne di nome Tommaso Aniello — per tutti Masaniello —…

Orbán e Magyar: quando la storia si guarda allo specchio
La parabola del premier ungherese come monito per chi oggi festeggia il suo successore
Il 12 aprile 2026 si è chiusa, con un verdetto netto e storico, l'era di Viktor Orbán. Con lo scrutinio al 96%, il partito Tisza di Péter Magyar…
