
Materie Prime Critiche e Difesa: il Divario Strutturale tra Cina e NATO
Perché la dipendenza da Pechino per dodici minerali strategici rappresenta una vulnerabilità sistemica per l'industria della difesa occidentale — e perché le risposte europee restano insufficienti
di Paolo Cesare Magno · …

Perché UNIFIL deve rimanere in Libano meridionale
In questi giorni della polemica molto aspra riguardo alla effettiva capacità di deterrenza della missione UNIFIL in Libano.
Sento parlare molti personaggi assolutamente non qualificati che polemizzano sulla inefficacia della missione…

Il Brasile che Trump non ha conquistato
Il continente ha virato a destra, quasi ovunque. Ma il pezzo più grande è rimasto fuori. La rielezione di Lula è la prima vera battuta d'arresto della nuova dottrina Monroe di Donald Trump, e in parte è stata Washington stessa a provocarla.

Serbia, la fine dell’era Vučić: gli studenti, le urne e la scommessa europea
Dopo quattordici anni di potere del Partito progressista serbo e quasi due anni di proteste nate dalla tragedia di Novi Sad, la Lista degli Studenti conquista la maggioranza del Parlamento con un'affluenza che non si vedeva dalla dissoluzione della Jugoslavia. Chi sono i vincitori, che cosa lascia in eredità il sistema Vučić, che cosa ci dicono le piazze di Tirana, e perché il vero banco di prova – per Belgrado e per l'Europa – comincia adesso.

«Siamo soli insieme»: il monito di Draghi ad Aquisgrana e la sfida dell’autonomia strategica europea
Ad Aquisgrana, ricevendo il Premio Carlo Magno, Mario Draghi ha pronunciato uno dei discorsi più lucidi sul futuro dell'Europa: «Per la prima volta a memoria d'uomo, siamo davvero soli insieme». Un'analisi del suo messaggio sull'autonomia strategica e la difesa collettiva.

L’imprevedibile prevedibile — Come Trump usa il caos geopolitico per arricchire sé e la sua famiglia
Dalla guerra in Iran ai dazi, dalle criptovalute ai palazzi nel Golfo: dietro la condotta apparentemente caotica del presidente USA si nasconde un sistema coerente di profitto personale.
Ore 9:37 del mattino del 9 aprile 2025. I mercati…

Il Redentore
Perché i salvatori della politica tendono a diventare il problema che promettevano di risolvere
Napoli, 1647: il prototipo
Il 7 luglio 1647, a Napoli, un pescivendolo ventisettenne di nome Tommaso Aniello — per tutti Masaniello —…

Ungheria, finisce l’era Orbán: chi è Magyar e cosa cambia per l’Europa, la Russia e Washington
Con una maggioranza dei due terzi ottenuta il 12 aprile 2026, Péter Magyar chiude sedici anni di «democrazia illiberale». Un terremoto geopolitico che ridisegna gli equilibri nell'Europa centrale — ma che Mosca prova già ad attutire con…

La Moldova e il rebus Transnistria: la finestra si apre, ma il rischio è alto
Chișinău presenta per la prima volta dal 2003 un piano di reintegrazione ai partner occidentali. La crisi energetica indebolisce Tiraspol, ma i nodi politici — truppe russe, status, Fondo di convergenza — restano tutti aperti.
Trent'anni…

Slovenia 2026: una vittoria di Pirro per l’Europa liberale?
Golob vince per 4.000 voti, ma il parlamento frammentato e lo scandalo Black Cube rischiano di rendere il risultato irrilevante.

La Strategia di Sicurezza Nazionale USA 2025: Analisi e Implicazioni per l’Europa
La Strategia di Sicurezza Nazionale USA 2025 segna una rottura storica con la politica estera americana post-1945. Analisi completa delle implicazioni per l'Europa, l'Italia e l'ordine internazionale.

Il libro bianco per la prontezza della difesa Europea 2030
il testo integrale in italiano del libro bianco per la prontezza della difesa Europa 2030
