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Paolo Cesare Magno2026-05-17 18:51:012026-05-17 18:59:07Il veicolo come arma. Un pattern europeo che non finisce mai di cominciareUltimi Articoli
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Paolo Cesare Magno2026-05-17 18:51:012026-05-17 18:59:07Il veicolo come arma. Un pattern europeo che non finisce mai di cominciare
«Siamo soli insieme»: il monito di Draghi ad Aquisgrana e la sfida dell’autonomia strategica europea
Ad Aquisgrana, ricevendo il Premio Carlo Magno, Mario Draghi ha pronunciato uno dei discorsi più lucidi sul futuro dell'Europa: «Per la prima volta a memoria d'uomo, siamo davvero soli insieme». Un'analisi del suo messaggio sull'autonomia strategica e la difesa collettiva.

Dal gigante sovietico all’arsenale del futuro
L'industria della difesa ucraina: radici storiche, trasformazione bellica e proiezione globale
Il pilastro dimenticato: l'Ucraina nell'impero industriale sovietico
Quando il 25 dicembre 1991 la bandiera rossa ammainata dal Cremlino segnò…

L’imprevedibile prevedibile — Come Trump usa il caos geopolitico per arricchire sé e la sua famiglia
Dalla guerra in Iran ai dazi, dalle criptovalute ai palazzi nel Golfo: dietro la condotta apparentemente caotica del presidente USA si nasconde un sistema coerente di profitto personale.
Ore 9:37 del mattino del 9 aprile 2025. I mercati…

Italia–Ucraina: armi, affari e modernizzazione
L'Italia ha ceduto all'Ucraina materiale militare in larga parte dismesso, ottenendo in cambio la copertura politica per ammodernare i propri arsenali con sistemi di nuova generazione. Un'analisi dei numeri reali — dalle cessioni gratuite alle vendite commerciali, dai costi del rimpiazzo ai record di Leonardo — in un quadro che include l'ultimo dato di attualità: il deficit al 3,1% che chiude le porte al fondo europeo SAFE.

Bulgaria 2026: la svolta di Radev e il nuovo asse delle capitali critiche nell’Unione Europea
Le elezioni dell'aprile 2026 chiudono un quinquennio di instabilità e aprono una nuova fase geopolitica nel fianco sud-orientale della NATO
di Paolo Cesare Magno
Il 19 aprile 2026 la Bulgaria ha votato per l'ottava volta in cinque…

La Moldova cambia pelle: identità, strategia e il lento congedo da Mosca
I due atti di aprile 2026 — il recesso dalla CSI e la dichiarazione di persona indesiderata agli ufficiali dell'OGRF — non sono episodi isolati. Sono la fase più avanzata di una strategia coerente con cui Chișinău sta ridisegnando la…

Il Redentore
Perché i salvatori della politica tendono a diventare il problema che promettevano di risolvere
Napoli, 1647: il prototipo
Il 7 luglio 1647, a Napoli, un pescivendolo ventisettenne di nome Tommaso Aniello — per tutti Masaniello —…

Orbán e Magyar: quando la storia si guarda allo specchio
La parabola del premier ungherese come monito per chi oggi festeggia il suo successore
Il 12 aprile 2026 si è chiusa, con un verdetto netto e storico, l'era di Viktor Orbán. Con lo scrutinio al 96%, il partito Tisza di Péter Magyar…
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