
Perché UNIFIL deve rimanere in Libano meridionale
In questi giorni della polemica molto aspra riguardo alla effettiva capacità di deterrenza della missione UNIFIL in Libano.
Sento parlare molti personaggi assolutamente non qualificati che polemizzano sulla inefficacia della missione…

Materie Prime Critiche e Difesa: il Divario Strutturale tra Cina e NATO
Perché la dipendenza da Pechino per dodici minerali strategici rappresenta una vulnerabilità sistemica per l'industria della difesa occidentale — e perché le risposte europee restano insufficienti
di Paolo Cesare Magno · …

Più maturi dei loro leader. Come la piazza ucraina sta correggendo lo Stato
In un mese la società civile ucraina ha imposto due volte la propria linea: contro il licenziamento di Fedorov e contro la sua richiesta di elezioni in guerra. Ritratto di un Paese in cui il vero correttivo non viene dai palazzi, ma dalla strada — letto con Bueno de Mesquita e le analisi di OPORA.

Le regole del gioco. Perché Kyiv ha sacrificato il suo riformatore
In sei mesi Mykhailo Fedorov aveva riformato gli appalti della difesa ucraina e scoperto miliardi di spese gonfiate. La sua rimozione ha innescato le più grandi proteste di piazza in tempo di guerra e travolto il vertice militare — Syrskyi e Hnatov. Ma il riformatore non è tornato. Anatomia di un system failure, tra Tucidide e la teoria della sopravvivenza politica.

TrophyLab: quando i trofei di guerra diventano conoscenza strategica
Il 19 giugno 2026 l'Ucraina ha lanciato TrophyLab, piattaforma per condividere con i partner alleati i dati tecnici sull'equipaggiamento militare russo catturato. Un'analisi su più livelli: tecnico-operativo, geopolitico e strategico.

Dal gigante sovietico all’arsenale del futuro
L'industria della difesa ucraina: radici storiche, trasformazione bellica e proiezione globale
Il pilastro dimenticato: l'Ucraina nell'impero industriale sovietico
Quando il 25 dicembre 1991 la bandiera rossa ammainata dal Cremlino segnò…

L’Ucraina che non ti aspettavi: da paese assediato ad attore geopolitico globale
Da vittima designata dell'aggressione russa a potenza militare esportatrice, presenza operativa in tre continenti e interlocutore strategico privilegiato delle monarchie del Golfo: come quattro anni di guerra hanno prodotto la trasformazione…

L’Ucraina come laboratorio di guerra: la prima potenza mondiale negli armamenti unmanned
Da vittima dell'aggressione russa a prima potenza mondiale negli armamenti unmanned: come la necessità ha generato un'innovazione militare senza precedenti — e perché l'Europa non può permettersi di ignorarla
di Paolo Cesare Magno ·…

L’Armenia al bivio: tra Mosca e Bruxelles, una scelta senza rete
di paolocesaremagno.com · Aprile 2026
Dopo la perdita del Nagorno-Karabakh e il tradimento della CSTO, Erevan ha imboccato la strada dell'Occidente. Mosca risponde con pressioni economiche, disinformazione e un ultimatum diplomatico. Ma…

Il piromane e l’incendio: il ruolo saudita nella guerra a Iran
di Paolo Cesare Magno | paolocesaremagno.com
Il 2 marzo 2026, alle 7:04 ora locale, due droni iraniani si avvicinano alla raffineria di Ras Tanura, sulla costa orientale dell'Arabia Saudita. La difesa aerea li intercetta. I detriti della…

Ma siamo veramente sicuri che il sabotaggio del gasdotto Nord Stream sia da imputare agli Ucraini?
Le considerazioni assoluatmente condivisibili di Luca Romano che mettono i fatti accaduti riguardanti il sabotaggio del gasdotto Nord Stream sotto una luce completamente diversa (opposta direi) seguendo il sempre valido "cui prodest?"
