Pubblicati da Paolo Cesare Magno

,

Italia–Ucraina: armi, affari e modernizzazione

L’Italia ha ceduto all’Ucraina materiale militare in larga parte dismesso, ottenendo in cambio la copertura politica per ammodernare i propri arsenali con sistemi di nuova generazione. Un’analisi dei numeri reali — dalle cessioni gratuite alle vendite commerciali, dai costi del rimpiazzo ai record di Leonardo — in un quadro che include l’ultimo dato di attualità: il deficit al 3,1% che chiude le porte al fondo europeo SAFE.

, , , , , ,

Bulgaria 2026: la svolta di Radev e il nuovo asse delle capitali critiche nell’Unione Europea

Le elezioni dell’aprile 2026 chiudono un quinquennio di instabilità e aprono una nuova fase geopolitica nel fianco sud-orientale della NATO di Paolo Cesare Magno Il 19 aprile 2026 la Bulgaria ha votato per l’ottava volta in cinque anni. Ma questa tornata elettorale non è riducibile all’ennesimo capitolo di una crisi istituzionale cronica: è un evento […]

La Moldova cambia pelle: identità, strategia e il lento congedo da Mosca

I due atti di aprile 2026 — il recesso dalla CSI e la dichiarazione di persona indesiderata agli ufficiali dell’OGRF — non sono episodi isolati. Sono la fase più avanzata di una strategia coerente con cui Chișinău sta ridisegnando la propria posizione internazionale, sfruttando la finestra aperta dalla guerra in Ucraina prima che si richiuda. […]

, , ,

Il Redentore

Perché i salvatori della politica tendono a diventare il problema che promettevano di risolvere Napoli, 1647: il prototipo Il 7 luglio 1647, a Napoli, un pescivendolo ventisettenne di nome Tommaso Aniello — per tutti Masaniello — guidò una rivolta popolare contro la nuova gabella sulla frutta imposta dal viceré spagnolo Rodrigo Ponce de León. In […]

, ,

Ungheria, finisce l’era Orbán: chi è Magyar e cosa cambia per l’Europa, la Russia e Washington

Con una maggioranza dei due terzi ottenuta il 12 aprile 2026, Péter Magyar chiude sedici anni di «democrazia illiberale». Un terremoto geopolitico che ridisegna gli equilibri nell’Europa centrale — ma che Mosca prova già ad attutire con la carta Fico. di Paolo Cesare Magno 13 aprile 2026 · paolocesaremagno.com Il 12 aprile 2026 resterà una […]

, , ,

L’Ucraina che non ti aspettavi: da paese assediato ad attore geopolitico globale

Da vittima designata dell’aggressione russa a potenza militare esportatrice, presenza operativa in tre continenti e interlocutore strategico privilegiato delle monarchie del Golfo: come quattro anni di guerra hanno prodotto la trasformazione geopolitica più imprevista del decennio di Paolo Cesare Magno · paolocesaremagno.com · Aprile 2026 Il ribaltamento che nessuno aveva previsto Nel febbraio 2022, quando […]

, ,

L’Ucraina come laboratorio di guerra: la prima potenza mondiale negli armamenti unmanned

Da vittima dell’aggressione russa a prima potenza mondiale negli armamenti unmanned: come la necessità ha generato un’innovazione militare senza precedenti — e perché l’Europa non può permettersi di ignorarla di Paolo Cesare Magno · paolocesaremagno.com · Aprile 2026 Il paradosso della sopravvivenza C’è un’ironia della storia che vale la pena sottolineare. Nel febbraio 2022, quando […]

,

L’Armenia al bivio: tra Mosca e Bruxelles, una scelta senza rete

di paolocesaremagno.com · Aprile 2026 Dopo la perdita del Nagorno-Karabakh e il tradimento della CSTO, Erevan ha imboccato la strada dell’Occidente. Mosca risponde con pressioni economiche, disinformazione e un ultimatum diplomatico. Ma a differenza dell’Ucraina del 2013, questa volta l’Armenia ha qualcosa che Yanukovich non aveva: la libertà di scegliere senza temere un’invasione. Il parallelo […]

,

Il piromane e l’incendio: il ruolo saudita nella guerra a Iran

di Paolo Cesare Magno | paolocesaremagno.com Il 2 marzo 2026, alle 7:04 ora locale, due droni iraniani si avvicinano alla raffineria di Ras Tanura, sulla costa orientale dell’Arabia Saudita. La difesa aerea li intercetta. I detriti della deflagrazione cadono all’interno del perimetro della struttura, innescando un incendio rapidamente domato. Nessun morto, danni limitati. Eppure Saudi […]